Eâ attiva la prima mappatura dei diversi modelli di comunità energetiche, attive e in corso di realizzazione sul territorio nazionale. Eâ una piattaforma open source realizzata da NeXt Economia, insieme alla sua rete associativa di oltre 50 organizzazioni nazionali della società civile, sindacali, di consumatori, dâimprese, in collaborazione con lâUniversità degli Studi di Roma Tor Vergata.
Obiettivo: individuare, connettere e valorizzare i diversi modelli di CER che tengono insieme gli aspetti di sostenibilità ambientale, sociale e di partecipazione.
Da aprile ÃĻ possibile presentare le domande di accesso agli incentivi per le tariffe incentivanti e ai contributi PNRR per configurazioni di Comunità Energetica Rinnovabile (CER) o di Gruppo di autoconsumatori in Comuni con meno di 5mila abitanti.
Possono essere finanziati gli interventi di nuova costruzione o di potenziamento di impianti alimentati da fonti rinnovabili, in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, inseriti allâinterno di configurazioni di comunità energetiche rinnovabili o di sistemi di autoconsumo collettivo. Il contributo ammonta al 40% della spesa ammissibile.
Il Ministero dellâAmbiente e della Sicurezza Energetica ha aggiornato le Regole Operative emesse dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) in materia di comunità energetiche e autoconsumo diffuso.
Eâ stato anche pubblicato il Decreto Corrispettivi che indica i corrispettivi che il GSE applicherà ai beneficiari degli incentivi e dei contributi PNRR previsti dal decreto CACER.